Mercoledì sera alle 20.30 ritorna speciale Europei 2008 con "Supertele on Air"
su Radio Popolare Salento
La trasmissione seguirà in diretta la semifinale Germania-Turchia in studioBruno Grubach, Alfio Pascucci, Louis Vigogna, Ciccio Ferrara e Fabrizio Azzurro ospiti Giovanni Pellegrino dallo stadio, Bruno Pizzul dalla fiera di degustazione del vino di Oristano disturbatori il signor Toma da Maglie, la signora Zitti-Zitti Mazzanti Bozzo Vien dal Mare direttamente dalla Lecce-bene, Denise da Collepasso
Qui potrete sentirla in streaming: http://www.radiopopolaresalento.it/?page_id=21
Questa sera speciale Europei 2008 con "Supertele on line"
su Radio Popolare Salento
La trasmissione seguirà in diretta Croazia-Turchia
ospiti Giovanni Pellegrino, il dottor Estrafallaces, Bruno Pizzul,
papa Ratzi e Ricardo Paciocco in diretta da Caracas
Qui potrete sentirla in streaming: http://www.radiopopolaresalento.it/?page_id=21
CATANIA - Antonino Speziale non doveva essere arrestato per l'omicidio di Filippo Raciti. Il commissario di polizia fu nel febbraio 2007 in seguito agli incidenti avvenuti all'esterno dello stadio di Catania. Lo ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione. (segue)
Un altro morto. Di nuovo un autogrill, di nuovo i tifosi della Juve di mezzo, di nuovo il panico che si fa omicida. E di nuovo chi dovrebbe analizzare e capire preferisce fomentare la paranoia per chiedere nuove leggi ancora più restrittive. Sul mondo delle gradinate italiane piovono provvedimenti sempre più asfissianti ormai con cadenza quadrimestrale. Andare allo stadio, in casa o in trasferta, significa sottoporsi a una tortura di trafile. Ma questo a Repubblica non basta. Titolo shock, senza menzionare il fatto (Tifosi violenti, ancora sangue), analisi frettolose, moralismo che invoca polizia, esche piazzate qua e là per spingere il Partito Democratico a cavalcare la tigre securitaria e concedersi un bel finale di campagna elettorale ballando sui morti.
Si dice "stop alle trasferte". Il giornalista sportivo Maurizio Crosetti - che dovrebbe essere a tutti gli effetti un esperto - riesce a meravigliarsi che i tifosi della Juve siano riusciti a vedersi Inter-Juve nonostante il blocco imposto dall'Osservatorio. Qualcuno gli spieghi che la Juve è la terza squadra di Milano e che nessuno può impedire a un milanese di acquistare un biglietto di un qualsiasi settore che non sia quello degli ospiti. La squadra bianconera, coi suoi milioni di tifosi sparsi in tutta Italia, scompagina ogni strategia restrittiva. Ma così come la Juve, ci sono tante tifoserie che sono sparpagliate sul territorio e per le quali non c'è blocco che tenga. Perché si può proibire che i biglietti del settore ospiti di Perugia non vengano venduti a Terni, ma non che in un Milan-Messina un peloritano residente al nord non possa comprarsi un biglietto di terzo anello.
Non bisogna quindi scandalizzarsi se le limitazioni non limitano tutto. Certo limitano molto, e infatti sui grandi numeri funzionano. Ma non si può pretendere che una legge comprenda tutti i minimi accidenti della vita. Né che proibire significhi risolvere: non è mai stato così, per niente. Non si può continuare a legiferare sulla spinta di casi di cronaca. Non si può continuare a fare del giornalismo ignorando o cavalcando i fatti invece che descriverli e analizzarli.
P.S. Se volete sapere chi era Matteo Bagnaresi, vi tocca andare a leggere il giornale rivale di Repubblica. Complimenti. Chi scrive, se non lo si fosse capito, è un lettore deluso del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari.